Iperammortamento 2026: tutto sulla certificazione contabile obbligatoria per accedere alle agevolazioni fiscali previste dal decreto, con requisiti per revisori e imprese.
Iperammortamento 2026: la certificazione contabile
Come previsto dall’art. 7 del decreto, l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la corrispondenza alla documentazione contabile predisposta dall’impresa devono risultare da apposita certificazione contabile.
La certificazione deve essere rilasciata da soggetti abilitati alla revisione legale dei conti ai sensi del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010 n.39, dotati di adeguata copertura assicurativa.
Per le imprese non obbligate alla revisione legale dei conti, la certificazione può essere rilasciata da:
- Revisore legale dei conti
- Società di revisione legale dei conti
I professionisti devono essere iscritti nella Sezione A del Registro prevista dall’articolo 8 del D.Lgs. n.39/2010.
Nell’assunzione dell’incarico devono inoltre rispettare i principi di indipendenza previsti dall’articolo 10 del decreto legislativo e il codice etico IFAC (International Federation of Accountants).
Un passaggio fondamentale per accedere correttamente alle agevolazioni previste dall’Iperammortamento 2026.
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