Transizione 5.0: confermato l’obbligo di utilizzare il credito d’imposta entro il 31 dicembre 2026. Nessuna proroga pluriennale approvata. Ecco cosa cambia per imprese e investimenti.
TRANSIZIONE 5.0: confermata la compensazione entro il 31 dicembre 2026
Con l’approvazione definitiva del DL 38/2026, il Parlamento chiude la porta al riporto pluriennale del credito d’imposta.
Le imprese dovranno utilizzare tutto il credito entro il 2026 tramite F24.
Gli emendamenti che proponevano una ripartizione su più anni non sono stati approvati, principalmente per motivi di copertura finanziaria.
La scelta conferma un’impostazione rigida e immediata, concentrando l’intero beneficio fiscale nel solo 2026.
Cosa cambia per le imprese?
- Pianificazione finanziaria più serrata
- Necessità di programmare la compensazione entro l’anno
- Attesa del decreto attuativo del MIMIT con le regole operative
Restano margini solo per gli aiuti alle energie rinnovabili, con risorse distribuite tra il 2026 e il 2028.
In sintesi:
Credito d’imposta da utilizzare entro il 2026, senza proroghe.
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